fragments of XX century





PRESENTAZIONE


SECOLOBREVE.COM  documenta e prosegue il progetto denominato "Memoriali del XX secolo" (1999) scritto e realizzato nell’ambito del concorso “Cultura 2000” dell’Unione Europea dall'Associazione Kineo. L'idea centrale era ed è quella di realizzare una serie di videointerviste a comuni cittadini europei con diverse esperienze e diversi orientamenti, di ogni fede politica o religiosa, estrazione sociale e cultura che hanno vissuto direttamente l'esperienza della Seconda Guerra Mondiale, ma la cui memoria rischiava (e rischia) di perdersi per varie ragioni: perché queste persone erano ormai anziane o perché finora nessuno ne aveva raccolto le testimonianze.


MEMORY2000 e SECOLOBREVE.COM  non sono operazioni di carattere storiografico o sfide alla ufficiale

metodologia storica. LA MEMORIA DELLE EMOZIONI e il processo di costituzione della memoria storica personale come ARCHIVIO DEL PRESENTE, che sono i contenuti alla base della nostra ricerca, non hanno apparenti punti di contatto con la tradizionale indagine condotta dagli storici per dare oggettività e credibilità alle fonti. Soprattutto il progetto non perviene a giudizi, non critica scelte e non opera costruzioni ideologiche sul terreno delle vicende umane analizzate. Non vi è alcuna polemica o contrasto con gli storici poichè i nostri obiettivi, i nostri metodi e gli esiti del nostro lavoro non possono e non vogliono offrire giudizi di pregnanza storica. Semmai mostrano indici e valori umani sia particolari e specifici che universali.

Pur non dando credito alle affermazioni di taluni che ritengono di poter riconoscere e documentare un generico e nebuloso “sentimento di un’epoca”, noi comunque crediamo che l’insieme delle voci e dei volti di questi sconosciuti intervistati abbia a che fare con IL FLUSSO VITALE di un’epoca, con un’AURA complessa, multiforme, difficilmente decifrabile e spesso non razionale che è il risultato dell’intreccio indissolubile tra le storie personali di ognuno e la cosiddetta Grande Storia. Le problematiche inerenti il tessuto emotivo del Passato e la domanda: cosa prova o cosa provava la gente in una determinata epoca storica?, è dibattuta sin dagli anni ’70 e ha prodotto e produce migliaia di studi in tutto il mondo. Non possiamo dunque offrire una bibliografia, ma pochi spunti di lettura che riteniamo essere possibili punti di partenza per l’approfondimento:


  • ·un articolo di E. Hobsbawm intitolato “C (for crisis)” disponibile in italiano (“La percezione della paura durante la crisi”) su “Internazionale” n° 822 del 20/26 novembre 2009

  • un articolo di L. Baldissara intitolato “La memoria che verrà” pubblicato sulla rivista “il Mulino” n° 448 del febbraio 2010

  • l libro di W. G. Sebald “Storia naturale della distruzione” Adelphi